Giornata mondiale del suolo: la biodegradabilità è una cosa seria per Stanley/Stella

venerdì 13 novembre 2020

Sostenibilità


L’impatto dell’industria tessile sull’ambiente è, al giorno d’oggi, un tema sempre più controverso, non solo riguardo alla minaccia posta sull’ambiente dalla produzione di fibre e abiti, ma anche perché è stato dimostrato che durante il lavaggio i capi disperdono ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di microplastica. Ricercatori, produttori e aziende del settore tessile si stanno orientando con sempre maggior interesse verso le fibre biodegradabili e compostabili sostenibili per ridurre efficacemente il dannoso impatto dell’industria sull’ambiente.

Al giorno d’oggi, il 72% di tutti i vestiti che gettiamo sono realizzati con materiali sintetici che possono impiegare fino a 200 anni per decomporsi.[1]

Stanley/Stella è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per ridurre al minimo la propria impronta ambientale. Per la Giornata mondiale del suolo crediamo che sia importante fermarci a pensare a cosa possiamo fare per proteggere la biodiversità della terra e sensibilizzare le persone sull’importanza della qualità del suolo per il benessere umano e per gli ecosistemi.


T-shirt Mini Creator Natural Raw. Biodegradabile? 



Pensate a quale differenza potremmo fare sull’ambiente se realizzassimo tutti gli abiti, come le nostre t-shirt, in cotone biologico o in altre fibre biodegradabili o compostabili come il Lenzing. Per dimostrare la nostra tesi abbiamo deciso di interrare una t-shirt Mini Creator vergine nel giardino di un dipendente di Stanley/Stella all’inizio dello scorso ottobre; cinquanta giorni dopo siamo tornati a vedere cosa fosse successo. A parte l’etichetta, non ne è praticamente rimasta traccia; tutto il resto si è disintegrato nel terreno. Questo è il modello circolare che vogliamo continuare a migliorare ed esplorare negli anni che verranno.



I nostri impegni per il 2025 



Stanley/Stella si impegna ad adottare una serie di misure per limitare il proprio impatto ambientale:
  • continueremo ad aumentare l’uso di cotone riciclato;
  • porteremo avanti la ricerca e l’impiego di fibre biodegradabili e compostabili come il Lenzing;
  • continueremo a ridurre l’uso di sostanze chimiche sia nei processi di produzione che in quelli di tintura, e a preferire le tinture naturali;
  • sosterremo i nostri clienti nella scelta di soluzioni non tossiche, come gli inchiostri ad acqua;
  • continueremo a cercare materiali prodotti dall’ingegneria naturalistica e tinture ottenute da batteri vivi, alghe, lieviti o funghi;
  • continueremo a migliorare il packaging.

La salute della Terra ci coinvolge tutti. Grazie alla ricerca di nuovi materiali tessili e metodi di lavorazione puntiamo a promuovere la salute della terra e a proteggerla dalle tossine e dalle sostanze dannose. Volete essere dei nostri?

Contattateci per saperne di più!


Contact :
 Bruno Van Sieleghem
bruno.vansieleghem@stanleystella.com

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  [1] https://www.sustainablefashion.earth/type/water/synthetic-fibres-used-in-72-clothing-items-can-sit-in-landfills-for-200-years
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